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Soggetti coinvolti | Descrizione del progetto | Obiettivi | Risultati attesi
Metodologie e modalità attuative | Fasi, azioni e contenuti | Diffusione dell'iniziativa | Piano comunicazione |
Ente proponente e soggetto attuatore
Il presente progetto è stato proposto dal Comune di Bitonto (BA), Ente beneficiario delle risorse di cui al DM 11974/ARS/DI/G/SP del 10/11/99, e p stato attuato tramite la A.S.V.- AZIENDA SERVIZI VARI S. p. A. di Bitonto (BA), cui sono stati affidati i seguenti servizi:
- Servizi di igiene urbana: tra cui la Raccolta differenziata delle seguenti frazioni di rifiuti:
- Raccolta rifiuti ingombranti
- Raccolta rifiuti organici
- Raccolta carta e cartoni
- Raccolta vetro
- Raccolta plastica
- Raccolta indumenti usati
- Raccolta pile esauste e medicinali scaduti
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1999 |
2000 |
2001 |
2002 |
2003 |
| RSU in discarica |
25.878.280 |
24.858680 |
25.040.060 |
24.335.880 |
20.189.940 |
| carta |
187.900 |
186.680 |
383.840 |
402.100 |
283.000 |
| imballaggi |
642.550 |
852.960 |
764.240 |
851.080 |
745.370 |
| vetro |
195.040 |
205.100 |
197.480 |
180.180 |
170.400 |
| plastica contenitori |
112.510 |
130.820 |
114.240 |
129.840 |
154.950 |
| plastica imballaggi |
27.830 |
14.300 |
16.940 |
49.300 |
0 |
| ingombranti in metalli |
68.190 |
65.820 |
117.390 |
116.585 |
72.900 |
| ingombranti in legno |
0 |
36.050 |
181.070 |
255.720 |
425.320 |
| abiti usati |
0 |
38.725 |
71.270 |
89.190 |
111.000 |
| frazione organica |
69.130 |
290.278 |
380.030 |
472.880 |
305.160 |
| pile esauste |
1.069 |
1.560 |
956 |
420 |
450 |
| medicinali scaduti |
2.330 |
3.142 |
2.050 |
2.480 |
800 |
| accumulatori al piombo |
2.425 |
5.700 |
11.000 |
7.500 |
5.350 |
| apparecchiature contenenti CFC |
0 |
200 |
16.110 |
34.380 |
16.470 |
| TOTALE r.d. |
1.308.974 |
1.831.335 |
2.256.616 |
2.591.655 |
2.291.170 |
| TOTALE GENERALE |
27.299.614 |
26.690.015 |
27.296.676 |
26.927.535 |
22.481.110 |
- Altri servizi svolti:
- Spazzamento aree pubbliche e lavaggio strade
- Pulizia aree mercatali
- Raccolta indifferenziata di rifiuti urbani
- Trasporto pubblico locale
- Affissioni e riscossioni dei tributi minori
- Gestione del verde pubblico
- Manutenzione della segnaletica di codice
- Sanificazione ambientale
Referente responsabile del progetto
Il Comune di Bitonto, in sede di progettazione esecutiva si avvarrà del coordinamento generale della CISPEL Services s.c.r.l. e provvederà all’individuazione ed alla comunicazione al Ministero dell’Ambiente, del nominativo di un proprio referente interno.
Altri soggetti coinvolti
La fase di progettazione comporterà il coinvolgimento delle Direzioni didattiche delle scuole del territorio e degli altri enti coinvolti nella gestione del SPL. |
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Soggetti coinvolti | Descrizione del progetto | Obiettivi | Risultati attesi
Metodologie e modalità attuative | Fasi, azioni e contenuti | Diffusione dell'iniziativa | Piano comunicazione |
Il progetto è stato volto a sostenere l’impegno intrapreso nella lotta all’emergenza rifiuti da parte della struttura Commissariale di Governo, dalla Provincia di Bari e dal Comune di Bitonto.
Attraverso la formazione degli insegnanti ha mirato ad approfondire il problema nei suoi vari aspetti, partendo dalla Raccolta Differenziata in generale per giungere agli aspetti più creativi del recupero e del riciclo.
Durante il corso gli insegnanti hanno programmato le attività da realizzare con le classi e predisposto l’intervento di eventuali consulenti esterni.
Il progetto ha mirato inoltre a consolidare in forma stabile e coordinata un rapporto di collaborazione con le scuole del territorio comunale dotandole di quegli strumenti didattici quali testi e schede, necessari ad integrare i programmi scolastici in materia di ambiente conparticolare riferimento al tema rifiuti, raccolte differenziate e consumo responsabile. L’iniziativa avrà sviluppo pluriennale ed è incentrata sulla popolazione scolastica differenziandosi per azioni, prodotti e linguaggi in funzione delle diverse fasce scolari. Le conoscenze e le abitudini acquisite dai discenti potranno influire positivamente sul comportamento e sull’atteggiamento delle loro famiglie e della loro comunità verso le problematiche ambientali anche attraverso le varie forme di divulgazione proposte. Si cerca così di creare all’interno delle scuole un eco-clima positivo che potrà migliorare la qualità del vivere a scuola, il modo di confrontarsi con l’ambiente e potrà contribuire a crescere futuri cittadini attivi e responsabili |
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Soggetti coinvolti | Descrizione del progetto | Obiettivi | Risultati attesi
Metodologie e modalità attuative | Fasi, azioni e contenuti | Diffusione dell'iniziativa | Piano comunicazione |
- il consolidamento del rapporto di collaborazione con le scuole;
- dotare nel tempo le scuole del territorio di riferimento di una serie di materiali ed attività didattiche capaci di integrare i POF scolastici in materia di sviluppo sostenibile e di rifiuti;
- coerente proseguimento del cammino di comunicazione finora intrapreso da Comune di Bitonto per lanciare a tutta la popolazione cittadina un messaggio forte riguardo l’attualità, l’utilità e la facilità della Raccolta Differenziata;
- supportare questo messaggio con una serie di iniziative volte a fornire informazioni chiare e dettagliate sul perché fare la Raccolta Differenziata e sul come farla nonché sull’ importanza e necessità di utilizzare al meglio e responsabilmente tutti i servizi pubblici locali per l’igiene ambientale
- il coordinamento delle diverse iniziative in atto e di quelle che verranno avviate nell’ambito di un unico grande progetto educativo,
- il modellamento e la diversificazione di questo progetto sulla base delle esigenze delle diverse fasce scolari (scuole elementari e medie)
- la sensibilità e la corrispondenza delle azioni verso i temi e le problematiche ambientali (in primo luogo quella dei rifiuti) del territorio locale,
- correlare le azioni educative al contesto locale socio-economico-ambientale che caratterizza un determinato territorio
- avvio di azioni effettivamente rispondenti da un lato ai bisogni formativi della scuola, dall’altro alle necessità di raggiungere tangibili traguardi di raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti alla fonte.
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Soggetti coinvolti | Descrizione del progetto | Obiettivi | Risultati attesi
Metodologie e modalità attuative | Fasi, azioni e contenuti | Diffusione dell'iniziativa | Piano comunicazione |
- Rafforzare le relazioni tra Scuola, Comune e A.S.V. S.p.A. nel comune impegno di incrementare la Raccolta Differenziata;
- Stimolare l’avvio di buone pratiche ambientali come il recupero dei rifiuti e la riduzione alla fonte partendo da una capillare azione di sensibilizzazionedi insegnanti e alunni;
- Dotare nel tempo le scuole di strumenti didattici capaci di integrare i programmi scolastici in materia di sviluppo sostenibile e di rifiuti;
- stimolare la progettualità, l’integrazione e la messa in rete di tutte le esperienze didattiche in tema di rifiuti svolte a livello locale.
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Metodologie e modalità attuative |
Soggetti coinvolti | Descrizione del progetto | Obiettivi | Risultati attesi
Metodologie e modalità attuative | Fasi, azioni e contenuti | Diffusione dell'iniziativa | Piano comunicazione |
Il progetto poggia su alcuni fondamentali presupposti metodologici.
La formazione insegnanti consente di creare competenze specifiche nella progettazione educativa ambientale, fortemente collegata al territorio ed alla sua componente sociale ed economica.
La progettazione partecipata consentirà di definire di concerto con gli insegnanti, le linee metodologiche da seguire, i linguaggi e la grafica più idonei alle diverse fasce scolari da utilizzare nei prodotti di testo.
In linea con questo modello, il lavoro comprenderà l’acquisizione di informazioni sull’ambiente del territorio di riferimento, necessarie all’osservazione ed all’interpretazione della realtà locale, l’avvio di percorsi formativi con le classi nonché il miglioramento della gestione ecologica della scuola.
Per renderli immediatamente identificabili i manuali/schede saranno diversificati per colore in funzione della scuola elementare e media.
I manuali/schede potranno essere utilizzati dagli insegnanti già nell’anno scolastico in corso, allenando in un certo senso i ragazzi a comportamenti più responsabili ed ecologici come il separare i rifiuti a casa ed a scuola, il compattarli, il ridurre gli sprechi, il compiere scelte avvedute in fase di acquisto (meno imballaggi ed imballaggi non riciclabili, ecc.).
Grande importanza, nella campagna informativa, sarà costituita dal coinvolgimento di tutte le scuole nei momenti di incontro e presentazione pubblica dei risultati del lavoro. |
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Soggetti coinvolti | Descrizione del progetto | Obiettivi | Risultati attesi
Metodologie e modalità attuative | Fasi, azioni e contenuti | Diffusione dell'iniziativa | Piano comunicazione |
1° fase
- Incontro preliminare con i Dirigenti Scolastici
La prima azione in ordine cronologico e di importanza è stata quella di programmare un incontro tra Comune di Bitonto,CISPEL Services s.c.r.l., A.S.V. S.p.A, e Dirigenti scolastici delle scuole medie e superiori per illustrare e il progetto ed acquisire le adesioni.
- Costituzione tavolo tecnico
Successivamente è stato organizzato un incontro tecnico con gli insegnanti aderenti ed assegnati all’iniziativa per una puntuale illustrazione del progetto. Gi insegnanti costituenti il tavolo tecnico sono stati suddivisi in 3 gruppi, in relazione alle 3 diverse fasce scolastiche di riferimento (elementari, medie inferiori, medie superiori) Ciascun gruppo componente il tavolo tecnico ha avuto il compito di suggerire, condividere e progettare i materiali e le attività didattiche dedicate alla scuola.
A titolo di esempio il tavolo ha espresso pareri e formulato indicazioni metodologiche e grafiche, ha realizzato ed elaborato i contenuti del manuale per gli alunni delle scuole. I gruppi di lavoro si sono riuniti periodicamente non appena i componenti hanno ultimato le ore di formazione ambientale.
2° fase
- Rivelazione fabbisogni formativi
Rilevazione tramite questionario del livello di conoscenza del problema “RIFIUTI” e degli aspetti relativi al suo ciclo completo (Produzione, Raccolta, Recupero, Smaltimento).
- Illustrazione risultati del questionario
Incontro destinato ad illustrare ed commentare i risultati dei questionari di rilevazione dei fabbisogni formativi.
3° fase
- Incontri formativi - informativi con gli insegnanti:
Sulla base degli esiti del rilevamento dei fabbisogni formativi, sono stati definiti nel dettaglio ed integrati i seguenti percorsi formativi - informativi base da erogare a favore degli insegnanti.
Sono stati attivati i tre seguenti moduli formativi della durata complessiva di 50 ore:
Modulo 1: Lo Sviluppo Sostenibile, Lo scenario normativo di riferimento.
Modulo 2 :L’organizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani, attuazione degli accordi ANCI – CONAI, Tariffa e gestione dei dati, L’organico, gli Impianti di compostaggio, il Compostaggio del “Verde”, Il Compostaggio Domestico, o Smaltimento.
Modulo 3: Infrastrutture funzionali alla raccolta differenziata, Gli ecocentri, Il Riciclaggio della Carta, il coinvolgimento del cittadino.
Metodologia didattica
Lezioni frontali, presentazione di best practices
Visiting impianti e manifestazioni
Per integrare il percorso formativo, sono state previste le seguenti visite:
- Impianto di termovalorizzazione in Ravenna
- Ecomondo (ex Ricicla) : rassegna internazionale delle tecnologie di settore
4° fase
- Ideazione di un manuale/schede per i ragazzi delle scuole elementari e medie
Farà parte integrante del lavoro del tavolo tecnico con gli insegnanti l’ideazione di un manuale dedicato alla raccolta differenziata ed al consumo responsabile, per gli alunni delle scuole elementari e medie. Il manuale avrà il compito di veicolare messaggi di buone pratiche in tema di rifiuti, diretti agli allievi delle scuole del territorio. Per questo, particolare importanza riveste, già sotto il profilo ideativo, la scelta di una veste grafico-editoriale accattivante e l’inserimento di disegni e illustrazioni provenienti dagli alunni stessi.
Il manuale sarà stampato e distribuito a tutti gli alunni delle scuole elementari e medie del territorio solo a partire dal successivo anno scolastico 2004-05.
Oltre al manuale, potrà essere realizzata una raccolta rilegata di schede di stimolo allo svolgimento di esercizi, giochi di ruolo o attività pratiche in tema di ambiente e rifiuti. Ogni scheda sarà contraddistinta da un colore diverso a seconda dei livelli di insegnamento (rifacendosi al logo del progetto): Es.verde per la scuola elementare, azzurro per la scuola media.Infatti, più nei contenuti, le schede devono distinguersi per metodologie didattiche e linguaggi: più semplici e creative quelle indirizzate alla scuole elementari, più tecniche quelle rivolte alle scuole medie.
- Incontri di presentazione alle scuole
Nel corso dell’anno scolastico si prevedono almeno due momenti dipresentazione al pubblico dei risultati del lavoro:
- un incontro dedicato a presentare i risultati del lavoro complessivo fra cui la bozza del manuale per gli alunni delle scuole elementari e medie (mese di settembre 2004);
- la stampa e consegna è prevista per l’inizio dell’anno scolastico successivo, 2004-2005).
Attività collaterali e integrative
Raccolta della carta presso le scuole
Al fine di rendere più concreta l’attività educativa e didattica sul piano delle buone pratiche ambientali, l’ASV S.p.A., con oneri a proprio carico, ha messo a disposizione delle scuole aderenti all’iniziativa, appositi contenitori per la Raccolta differenziata della carta.
Destinatari dell’iniziativa
Tipologia:
- Insegnanti delle scuole elementari e medie (referenti dell’Educazione ambientale e delle Aree di progetto).
- Alunni
Indicazione delle fasce di età coinvolte:
- Scuole elementari
-
Scuole medie inferiori e superiori
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Diffusione dell'iniziativa |
Soggetti coinvolti | Descrizione del progetto | Obiettivi | Risultati attesi
Metodologie e modalità attuative | Fasi, azioni e contenuti | Diffusione dell'iniziativa | Piano comunicazione |
Dal punto territoriale, il bacino di riferimento del progetto è costituito dall’area del Comune di Bitonto.
L'ambito specifico di sviluppo del progetto sono le scuole elementari e medie del territorio comunale
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Soggetti coinvolti | Descrizione del progetto | Obiettivi | Risultati attesi
Metodologie e modalità attuative | Fasi, azioni e contenuti | Diffusione dell'iniziativa | Piano comunicazione |
La comunicazione riveste un ruolo essenziale. Per ottenere il massimo grado di partecipazione e coinvolgimento delle scuole del territorio, è stata prevista la diffusione di ogni informazione inerente l’adesione al progetto, gli appuntamenti pubblici, nonché la presentazione dei prodotti destinati alla scuola, mediante:
- pubblicazione su sito internet con aggiornamento mensile dell’evoluzione del progetto
- locandine da affiggere in tutte le scuole del territorio
- pieghevoli da inviare agli insegnanti delle scuole del territorio
- comunicazioni sui giornali comunicazioni mirate a cura dell’ Assessorato Ambiente dei Comune.
Comunicazione interattiva
La pubblicazione su Internet dell’evolversi del progetto e dei relativi aggiornamenti è caratterizzata dalla interattività con gli utenti.
È stata infatti progettata un sezione del sito in cui, gli studenti/classi registrate, potranno trasmettere segnalazioni relative alla gestione del servizio in una area dal loro monitorata. Le segnalazioni così raccolte verranno elaborate da un apposito software, con pubblicazione mensile di un apposito report.
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