Come dividere i materiali
Come differenziare "Carta e Cartone"
Cosa differenziare:
- Carta e cartoncino
- Carta per gli usi grafici, da disegno e per fotocopie
- Giornali e riviste
- Libri, quaderni e opuscoli
- Sacchetti di carta
- Cartone ondulato
- Scatole per alimenti non sporche
- Scatole per detersivi e scarpe
- Astucci e fascette in cartoncino
Attenzione:
- Appiattire scatole e scatoloni
- Non introdurre tovaglioli o bicchieri di carta sporchi, carta oleata o plastificata
- Informarsi dal Comune sulla possibilità di introdurre i tetrabrik
Il consorzio che organizza e garantisce l'avvio a riciclo e recupero degli imballaggi a base cellulosica è il Comieco - www.comieco.org
Cosa si ricava:
- La carta può essere ampiamente riutilizzata: il retro dei fogli già stampati può servire per prendere appunti o lasciare messaggi;
- I sacchetti di carta possono trasportare la spesa più volte;
- Gli scatoloni in cartone possono essere riutilizzati.
Come differenziare la "Plastica"
Cosa differenziare:
- Tutti gli imballaggi indicati con le sigle PE, PVC, PET
- Bottiglie di plastica per acque e bibite
- Tappi di plastica
- Flaconi per detersivi, detergenti e shampoo
- Sacchetti per la spesa
- Pellicole
- Vaschette
Attenzione:
Gli scarti non devono contenere residui alimentari o sostanze pericolose; meglio sciacquare i contenitori e schiacciarli per occupare meno volume.
Il consorzio che organizza e garantisce l'avvio a riciclo e recupero degli imballaggi in plastica è il Corepla - www.corepla.it
Cosa si ricava:
- Contenitori di plastica per detersivi: dopo averli ben lavati, sono utili in cucina per il recupero degli oli di frittura.
- Contenitori di plastica per uova: accuratamente lavati, possono essere utilizzati per congelare le uova (tuorli e albumi separati). Si conservano per circa 2 mesi.
- Sacchetti di plastica: con un forellino in un angolo può sostituire in caso di necessità la siringa per decorare le torte.
Come differenziare il "Vetro"
Cosa differenziare:
- Contenitori in vetro
- Bottiglie e bicchieri
- Vasi e vasetti
- Flaconi e barattoli
Attenzione:
Non introdurre materiali diversi, come ceramica, porcellana, specchi, lampadine.
Il consorzio che organizza e garantisce l'avvio a riciclo e recupero degli imballaggi in vetro è il Coreve - www.coreve.it
Cosa si ricava:
Il “vuoto a rendere” delle bottiglie garantisce lunga vita a questi imballaggi in vetro. Infatti una bottiglia è in grado di tornare “in giro”, prima di finire nella pattumiera, per ben sette volte.
Come differenziare l’"Acciaio"
Cosa differenziare:
- Contenitori per alimenti
- Bombolette spray per alimenti (es. panna) e prodotti per l'igiene personale
- Chiusure metalliche per vasetti di vetro
- Tappi a corona applicati sulle bottiglie di vetro
- Scatole delle confezioni di biscotti, cioccolatini, caramelle, liquori, eccetera.
Il Consorzio Nazionale Acciaio (CNA) organizza e garantisce su tutto il territorio italiano l'avvio a riciclo e recupero degli imballaggi in acciaio - www.consorzio-acciaio.org
Cosa si ricava:
Dall’acciaio si ottengono: parti di veicoli, elettrodomestici, rotaie, tondini per l’edilizia e travi per ponti.
Attenzione:
Risciacquare i contenitori da eventuali residui di olio e di cibo.
Il CIAL organizza e garantisce su tutto il territorio italiano l'avvio a riciclo e recupero degli imballaggi in alluminio - www.cial.it
Cosa si ricava dall'alluminio:
- Biciclette monopattini, imballaggi, eccetera
- L’alluminio è completamente riciclabile. Ad esempio, tutte le caffettiere prodotte in Italia sono in alluminio riciclato.
Cosa si ricava dal legno:
- Il “rifiuto legno” viene lavorato separando il legno da ogni più piccola impurità e ridotto in piccole schegge che vengono trasformate in pannelli truciolari per diventare materia prima per fabbricare mobili.
- Il legno quando è bruciato produce molto calore.
Lo sapevi che...
Il legno è igienico perché si pulisce facilmente, assorbe l’umidità, è biodegradabile al 100% , e può essere completamente recuperato.